Chi sono

Nadia Grotto

Novembre 1992

Iniziai il mio lavoro molti anni fa, con un’altra professione.
Un giorno mi ritrovai a lavorare in un ospedale psichiatrico che fino a qualche anno prima era stato un manicomio.
Ricordo ancora il primo giorno, quel posto era così austero e tetro e sporco da far venire i brividi e il tabarro nero legato al collo che dovevamo utilizzare per spostarci da un padiglione all’altro, era così pesante da togliere il fiato.
E poi c’erano tante.. vecchie.. robuste porte chiuse a chiave; chiavi grandi, raccolte in stringhe di acciaio che venivano legate attorno ai nostri fianchi e tutto doveva rimanere “rigorosamente chiuso” … così diceva la madre superiora direttrice della struttura.
E “chiusi” dovevano rimanere anche i pazienti... alcuni con catene ai piedi.
Terrificante!
Furono i giorni più bui del mio inizio carriera.
Poi i giorni passarono e cominciai a vedere che tutto sommato le chiavi da portare non erano poi così pesanti, del tabarro si poteva fare anche a meno e le stanze non erano poi così tetre, bastava soltanto aprire le tapparelle e ripulire.
E così si poteva finalmente girare per i lunghi corridoi bui.. e non era più così spaventoso come lo era stato all’inizio.
Non era Maria che faceva paura... era il tintinnio delle sue catene sul pavimento... che faceva paura.
Quante vite, quante storie!
C’era Veronica, una donna di circa 50 anni, regredita all’età di 7 o forse 8 che come tale si comportava; teneva stretta la sua bambolina e la borsetta, vestiva sempre come una piccina.. con le gonnelline colorate.. i fiocchetti tra i capelli e la sua voce era la voce di una giovane fanciulla alla ricerca della mamma perduta.
Poi c’era l’altra Maria che, pur sventolando continuamente la sua gonna per allontanare i tanto temuti, ossessivi, piccoli pelucchi di polvere, era una donna “di mondo”, era stata sposata con un facoltoso sergente militare ed era una donna intelligente.. in grado di sostenere evolute conversazioni sui fatti della vita.
E poi c’era Luigina e Lidia e molte altre ancora.
E io passavo ore a parlare con loro... a parlare delle loro paure.... a intrattenere le loro “voci”.
E loro mi sorridevano.. compiaciute.. talvolta sorprese.. a volte incredule.
Tutte persone che, al di là dei loro fantasmi, delle paure, dei tanti vissuti sofferti.. al di là dei tanti mondi irreali che si erano costruite... chissà... forse per fuggire al dolore, erano donne.. erano persone.. erano anime alla ricerca di una loro pace.
Fu allora che scoprì la voglia di conoscere “oltre”... di andare in profondità.. di scavare nell'animo... forse per liberare le persone dalle catene, forse per liberarle dalle tante prigionie mentali.
Mi resi conto che avrei potuto fare qualcosa... che volevo fare qualcosa... forse avrei potuto aiutarle ad “uscire”.
Ora i manicomi sono chiusi ma le prigionie mentali ci sono.. ci sono ancora ... forse sono in tutti noi e talvolta non lasciano via di fuga.. talvolta sono talmente incastranti... vincolanti e disfunzionali da renderci prigionieri in semi libertà vigilata.

Tante anime in viaggio... alla ricerca della propria luce... alla ricerca di una libertà... tutti in lotta per la pace.
E così mi impegno oggigiorno con la convinzione che la Vita vada difesa.. vissuta.. guarita e goduta nella piena libertà dell'Essere... e di essere senza “catene”.


Dott.ssa Nadia Grotto

20170517_172434-1.jpg
Esperienze di lavoro

Psicologa

Tanti anni di lavoro presso una struttura ospedaliera, esperienza  di lavoro presso un ex ospedale psichiatrico e attività di tutor agli studenti iscritti alla Facoltà di Infermieristica di Padova
Titoli di Studio
  • Anno 1985    Diploma di “Applicata ai servizi amministrativi”

  • Anno 1988    Diploma di Infermiera Professionale

  • Anno 1990    Diploma di Maturità Tecnica in "Dirigente di Comunità"

  • Anno 2008    Laurea di 1° Livello in "Infermieristica" conseguito presso l'Università degli Studi di Verona

  • Anno 2013    Laurea di 1° Livello in "Discipline della Ricerca Psicologico Sociale" conseguito presso Università degli Studi di Padova

  • Anno 2016    Laurea Magistrale in "Neuroscienze e Riabilitazione Neurospicologica" conseguito presso Università degli Studi di Padova

  • Anno 2018    Scuola quadriennale in Sessuologia Clinica A.I.S.P.A - Direttore Scientifico prof. Willy Pasini

  • Anno 2018    Diploma di "Ipnologa"- Corso base e Corso avanzato - presso la Scuola IPNOMED di Torino - Direzione Scientifica Prof. Regaldo

  • Anno 2019      Diploma di "Consulente Sessuale" presso Scuola A.I.S.P.A - Direttore Scientifico prof. Willy Pasini

  • Anno 2021      Diploma di "Sessuologa Clinica" presso Scuola A.I.S.P.A - Direttore Scientifico prof. Willy Pasini

Formazione complementare

  • Anno 2010     Partecipazione ad un ciclo annuale di conferenze sul rapporto genitori-figli - Direzione Scientifica Prof.                                 Paolo Crepet

  • Anno 2010     Convegno sul tema: “L’autostima” con Mario Polito e Maria Rita Parsi – Vicenza

  • Anno 2010     Convegno sul tema: “La gestione dei conflitti” con Mario Polito – Malo (VI)

  • Anno 2013     Congresso Nazionale Confiam di Musicoterapia – “Suoni, Tempi e Ritmi nelle Relazione di Cura” –                                        Padova

  • Anno 2014     Convegno “L’uomo al Centro” – Esperienze di Pet Therapy a confronto – A.S.L. N° 4 “Alto Vicentino

  • Anno 2015     Convegno “Musicoterapia: Confini, Limiti e Prospettive”- Vicenza

  • Anno 2016     Convegno per Psicologi “Il Cordoglio anticipatorio e il Guaritore ferito” – A.S.L. N. 6 Vicenza

  • Anno 2017     Congresso Internazionale “Persona, Identità e Musica” – Gruppi Sonori – ULSS6 Euganea - Piazzola sul                                Brenta

  • Anno 2017     Corso di aggiornamento “Piacere sessuale e qualità della Vita” – A.I.S.P.A. -  Mestre

  • Anno 2018     Corso di aggiornamento “La Violenza di Genere nel sistema dell’Urgenza: Dal riconoscimento alla                                        risposta operativa” – Fondazione SSP Scuola di Sanità Pubblica della Regione Veneto – Schio